Il presidente visti gli ultimi fatti accaduti e sentito il direttivo dell’Associaizone ha comnicato quanto segue:

         ANMI prende la decisione di esporsi su argomentazioni che interessano i musulmani d’Italia, come ha sempre fatto per voce del presidente Raffaello Yazan Villani prendendo una volta per tutta netta posizione sull’ideologia dei partiti italiani.

L’ultima proposta di legge, il decreto Zan (vedi DailyMuslim), ci ha dato  lo spunto per fare questa considerazione. Esso tenta di modificare la legge Mancino e la 604 aumentandone le pene. Leggi che già trattano di discriminazione su orientamento sessuale. In più questo decreto intende minare la libertà di espressione su questi temi, colpevolizzando che critica tali scelte e conseguenze o non condivide il concetto di famiglia o coppia che questo decreto vuole intendere e in più vuole cambiare il modo di porsi anche a scuola su questi temi,  iniziando dalle  scuole elementari.

         La sinistra progressista ha sempre sostenuto i pensieri e le idee che questo decreto vuole porre in legge e questo è quello che vuole ogni deputato, senatore, assessore, consigliere, militante e simpatizzante della sinistra tutta. Questo è anche quello che i musulmani che si ostinano a essere tesserati e partecipare alla vita di questi partiti devono volere.

Il diritto al suicidio assistito, l’aborto legale, il riconoscimento della coppia di fatto(fuori dal vincolo del matrimonio), le coppie omosessuali,  l’adozione, le famiglie dello stesso sesso e via dicendo, questo è quello che un musulmano deve volere quando accetta di  iscriversi o votare uno di questi partiti o movimenti: PD, LeU, Potere al Popolo,  ARCI ed altri simili.

Tutto ciò che l’Islam vieta. Nessun musulmano può negarlo, altrimenti o non segue la religione o è fuori dalla stessa. Qualcuno fa notare che la sinistra progressista vuole lo “ius soli”, vuole regolarizzare il rapporto Stato-Islam, fa notare che non sono razzisti come le destre e di conseguenza bisogna sostenuti perché promettono il bene per noi musulmani.

Di conseguenza faremo notare a coloro che dicono questo, quanti e quando questi attivisti della sinistra progressista si sono spesi per far approvare lo ius soli in parlamento? E per le moschee? E per regolarizzare la nostra fede?

Lo hanno mai fatto per come vi chiedono di farlo per questa legge che loro vogliono o per altre come la prossima che riguarda la morte assistita o per la famosa Cirinnà? Credo mai! E quante moschee sono state aperte nelle città governate da questa sinistra progressista? A Milano, dove una candidata velata si è spesa per la coalizione di centro sinistra, promettendo mari e monti, ha visto nascere la moschea? E in altre città? In alcune città hanno dato solo il contentino dei centri islamici, che come tutti sappiamo non sono certo dei  centri per la preghiera.

Si può obbiettare: “Sì, ma la destra è razzista e islamofoba!” Certo, è vero, ma guarda caso uniche espressioni di sindaci musulmani in Italia provengono o da movimenti o da liste civiche appartenenti alle destre. Motivo? Basta informarsi presso quei comuni o capire che per essere rappresentato in un partito in Italia, bisogna essere italiano e rispettare la costituzione. Non dimostrare o ostentare la propria fede, l’Italia è laica e la religione è un fatto privato. Dimostrando questo il musulmano è accettato ovunque.

Nessuno mi obbliga a far parte di nulla, però almeno non devo sfilare in piazza per sostenere chi vuole l’opposto della mia fede. Non è ammissibile vendere un solo granello di essa per contraccambiare un aiuto su un possibile concetto a me favorevole. Mai un musulmano dovrebbe accettare di sostenere qualcuno che vuole la legge Zan, o la Cirinnà o tutto ciò che predica la sinistra progressista per ottenere in cambio solo un contentino come lo “ius soli” o una moschea.

Sarebbe come vendere la propria fede e trovarsi sulla via del jeannam. Sarebbe come associare a Dio qualcuno cui si dà il potere di decidere della tua fede. Questo è fuori dall’Islam, questo è come abiurare ciò che Dio ci ha donato.

Per la sinistra progressista i musulmani sono solo “serbatoi di voti”. Servono voti? “Tiriamo fuori l’argomento moschea e ‘ius soli’ e avremo con noi i musulmani”. Questo è il mantra della sinistra italiana. E ogni volta molti abboccano.

Fate attenzioni musulmani a ciò che sostenete e votate. Invece di aiutare chi vuole distoglierci dalla retta via, cerchiamo di unirci ed essere forti, arriverà il tempo cui dovremmo partecipare anche noi alla vita politica di questo paese, ma alle nostre regole, non a quelle di chi vuole cancellare la religione dalle scuole e usa i musulmani per togliere il crocefisso e il presepe

 

Dichiarazione Ufficiale

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