Raccolta Firme per fermare la violenza a Gerusalemme Est

127

Il Presidente di ANMI, ha preso la decisione, dopo aver letto e visionato le notizie provenienti dai notiziari stranieri in riguardo agli sconvolgimenti violenze che si susseguono ininterrottamente da inizio Ramadan a Gerusalemme Est, dove i coloni guidati dalla destra sionista stanno attaccando ogni sera i Musulmani e i Palestinesi, impedendo il normale seguire delle adorazioni nel mese a noi sacro.

Visto la mancanza di informazione sul nostro territorio o di informazione teleguidata verso solo una parte, il presidente ha deciso di prendere in mano la situazione e creare una raccolta firma diretta principalmente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ai Presidenti del Senato, Camera e del Consiglio, agli onorevoli e senatori tutti e ai media per promuovere una informazione senza censura e far si che si possano muovere le autorità per intervenire direttamente per l’ordine e il rispetto reciproco nella città santa di Gerusalemme.

Di seguito il testo della petizione:

Raccolte firme indirizzata al Presidente della Repubblica, S. Mattarella, ai Presidenti del Senato, della Camera e del Consiglio, agli onorevoli e senatori tutti, alle testate giornalistiche nazionali sia televisive, sia cartacee e sia online, alla società tutta, che tutti insieme dovrebbero sostenere i principi e valori della democrazia, della libertà di pensiero, della libertà di stampa, della libertà di informazione e soprattutto il valore fondamentale e principale che è quello di fratellanza e Pace tra i popoli.

L’ANMI (Associazione Nazionale Musulmani Italiani), in nome del Presidente Raffaello Villani, chiede alle signorie vostre di intervenire in nome dei principi citati a favore della violenza che in questi primi dieci giorni di Ramadan sta colpendo la popolazione di Gerusalemme Est.

Ogni sera gruppi di estremisti di coloni illegali, si riuniscono e al grido di “Bruciamo l’arabo” o “A morte gli arabi”, assaltano con inaudita violenza ogni singola persona dalle fattezze arabe mentre o si reca per compiere i rituali del mese del Ramadan mese del Ramadan o direttamente nelle abitazioni dei palestinesi stessi, ponendo così in pericolo ogni uomo donna e bambino cammini per strada e cercando di non far compiere le adorazioni del mese sacro per i musulmani..

Violenza non fermata dal governo israeliano, che anzi, bombarda Gaza per non far entrare in protesta per appoggio gli stessi compaesani palestinesi.

In più questa richiesta è fatta alle Ambasciate dei Paesi arabi sul territorio italiano delle nazioni che hanno firmato accordi con Israele, che possano intervenire per far ritornare la Pace nella città santa per tutte e tre le religioni monoteiste.

Ringraziamo dell’attenzione con la fiducia che, i media italiani, come Fininvest , Rai, La7 e Sky siano  più liberali e possano informare correttamente senza censure politico economiche di quello ce realmente sta accadendo nei territori occupati in nome della credibilità delle stesse testate giornalistiche.

Video da guardare fino alla fine

Firmate per salvaguardare il nostro diritto e le nostre libertà

Link per firnmare

- - -