Caso di ricongiungimento familiare tra italiana e palestinese

0
150
spot

Come associazione abbiamo il dovere di aiutare le persone che si rivolgono a noi o che, qualcuno dei nostri soci, possa avere la conoscenza di problemi che assillano tali persone.

Il Presidente ha saputo di una situazione abbastanza complicata di una donna italiana sposata con un uomo palestinese da un anno circa, e che è ancora intrappolata nella convivenza a distanza per problemi inerenti sia alle lungaggini burocratiche e alle incompetenze dei consolati italiani all’estero, sia per problemi che esistono tra i vari stati confinanti, e, come ben possiamo capire, tra EgittoPalestinaIsraele i problemi sono tanti.

I fatti: la signora Franco, ha conosciuto il signor Saber per caso ed è nato un amore che è culminato com’è giusto, nel matrimonio. Atto avvenuto a Gaza City, in uno dei viaggi che la signora ha compiuto per stare vicino al suo uomo. Questo semplice atto, non è riuscito a fare ciò che accade in tutti i paesi del mondo quando due si sposano: vivere insieme.

Sono incorsi in moltissimi problemi sia con i consolati, lasciando alla signora ogni iniziativa, senza avvisarla sulle leggi italiane in materia di ricongiungimenti familiari, e sia con le frontiere, da entrambi i lati di uscita.

Da una parte la corruzione dall’altra l’occupazione, creano inconvenienti che da sola la coppia non riesce a superare. Noi come associazione abbiamo preso l’incarico di aiutarli, e porteremo alla conoscenza delle testate giornalistiche di riferimento e delle autorità nazionali il caso in questione.

Faremo le dovute interpellanze alle persone competenti, con la speranza che tutto possa concludersi nel migliore dei casi. Vi terremo aggiornati di ciò che accadrà dal bollettino dell’associazione.



LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here